Agricoltura: è boom del biologico

Boom del biologico che continua la sua corsa anche nel primo semestre del 2011. Ad affermarlo è la Cia-Confederazione italiana agricoltori alla vigilia del Sana, il 23° Salone internazionale del naturale tenutosi a Bologna dall’8 all’11 settembre.

“La crisi – aggiunge la Cia – non intacca l’appeal del biologico, che guadagna ancora spazio nel carrello degli italiani. A dispetto della crisi dei consumi alimentari convenzionali, il segmento ‘bio’ continua a correre, mettendo a segno nel primo semestre del 2011 un aumento del 13%. Un dato-precisa la Cia che conferma e rafforza il risultato record già toccato nel 2010, quando il ‘bio’ ha brindato al più 11,6%”.

Secondo la Cia “è chiaro, dunque, il definitivo passaggio del biologico da moda passeggera o ‘di nicchia’ a vera e propria abitudine di spesa”. A trainare la spesa ‘bio’ in questa prima metà dell’anno “sono sempre pasta e riso (+32,9%); latte e formaggi (+20,4%), in particolare mozzarelle (+82,7%); biscotti e dolciumi (+15,4%) ma senza il pane (-11,3%); uova (+13,4%)”.

Anche il rapporto BioBank 2011 pubblicato qualche mese fa evidenziava la continua crescita del settore biologico.

Ti è piaciuto questo articolo?
Iscriviti gratuitamente alla newsletter e riceverai periodicamente i nuovi articoli pubblicati

Disclaimer
Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione

Torna su