Cosa fare durante il digiuno

Bevete molta acqua purificata. Oltre ai succhi, assicuratevi di bere da 2 a 2,5 l di acqua tutti i giorni. Più acqua bevete, più facilmente l’organismo eliminerà le scorie. Assumere acqua a sufficienza richiede un po’ di disciplina, ma cercate di farlo ugualmente. Bevete più di quanto occorra per soddisfare la sete. Continuate a bere nell’arco di tutta la giornata.

Non trascurate tisane. Durante il digiuno potete bere anche tisane, che però non sostituiscono l’acqua pura, da calcolare a parte. Gli infusi più adatti sono quelli di radice di tarassaco e di ortica, molto indicati per il drenaggio di reni e fegato, per il quale è utile anche il cardo mariano. La menta piperita dà sollievo ai disturbi di stomaco e la camomilla ha un effetto rilassante. Nei negozi di alimentazione naturale o al supermercato potete inoltre acquistare tisane disintossicanti. Se non sono in bustine, usatene uno o due cucchiaini, aggiungendoli all’acqua bollente e lasciando riposare l’infuso per dieci minuti. Poi filtratelo e bevetelo caldo. Per migliorare il gusto potete aggiungere del succo di limone, ma evitate i dolcificanti. Se lo desiderate, usate una o due gocce di stevia.

Evitate gli stimolanti. State alla larga da caffè, tabacco, alcol, bibite gassate, caramelle e da tutte le sostanze stimolanti. Quasi tutti tollerano un pochino di tè bianco o verde, ma dev’essere leggero.

Scegliete ortaggi, erbe aromatiche e frutta poco zuccherina, biologici. I più adatti per disintossicarsi sono carote, barbabietole*, limoni, lime, germogli di tutti i tipi, erba di grano, sedano, cavolo nero, peperoni verdi, cetrioli, prezzemolo, asparagi, lattuga, spinaci, le varietà di cavolo a foglia lunga, finocchi, patate dolci, igname, aglio, zenzero, pompelmo e mele a basso indice glicemico come Granny Smith e renette. Anche il succo di cavolo, di qualunque varietà, va benissimo, ma andrebbe consumato immediatamente, perché non si conserva bene. Se pensate di farvi in casa il succo di erba di grano avrete bisogno di un apparecchio specifico. In alternativa, per berlo, programmate un paio di visite al giorno al più vicino juice bar. Verificate che l’erba di grano non sia stata trattata con degli antimuffa, perché sarebbe controproducente per il processo di depurazione.

* Per chi ha particolari sensibilità con gli zuccheri si consiglia inizialmente di non esagerare con l’uso della carota e della barbabietola, più zuccherine rispetto alle verdure a foglia verde [N.d.R.].

Tratto da “Detox completo con succhi freschi. Liberati dalle tossine” di John Calbom e Cherie Calbom

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