Il glifosato causa il cancro. Nuova condanna per Bayer-Monsanto

Il noto pesticida è stato “un fattore determinante” nell’insorgenza del linfoma non Hodgkin a Edwin Hardeman, un uomo di 70 anni che ha fatto uso per parecchi anni dell’erbicida Roundup, prodotto dalla multinazionale statunitense Monsanto, e contenente glifosato.

Si tratta del secondo caso riconosciuto da un tribunale. Prima di Edwin Hardeman, infatti, la multinazionale Monsanto era stata portata a processo anche da Dewayne Johnson,  un giardiniere e utilizzatore dell’erbicida Roundup, colpito  dallo stesso tumore Hardeman. Era l’agosto del 2018 e Monsanto veniva condannata al risarcimento di 289 milioni di dollari (poi ridotta a 78,5 milioni).

In totale sono più di 11 mila coloro che negli Stati Uniti hanno fatto causa alla multinazionale Monsanto-Bayer, affermando che l’esposizione agli erbicidi a base di glifosato causa il linfoma non Hodgkin.

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