Milano, bambini malati di inquinamento

A Milano spetta il primato di città dove i bambini si ammalano più spesso rispetto che nel resto d’Italia: influenza, tosse e raffreddore colpiscono i piccoli più che nelle altre regioni. Una delle principali cause di questo divario sembra essere lo smog che nel capoluogo lombardo ha raggiunto livelli record.

L’8 febbraio, infatti, a soltanto 38 giorni dall’inizio del 2011 Milano ha già esaurito il bonus annuo di 35 giorni con l’inquinamento oltre i limiti di tolleranza che l’Unione Europea concede alle città.

I livelli di polveri sottili nei cieli milanesi rimangono altissimi e i bambini inevitabilmente ne subiscono le conseguenze, come spiega  Susanna Esposito, direttore della Clinica pediatrica De Marchi di Milano.

“Nei bimbi sotto i tre anni – spiega l’esperta – si contano 6-7 infezioni l’anno, che diventano 4-5 sopra i 3 anni”.

Tale situazione è poi aggravata dalla tendenza dei genitori ad esagerare nella somministrazione di antibiotici ai propri figli. 

L’ansia dei genitori nel cercare di anticipare il più possibile la guarigione del proprio bambino li spinge a ricorrere all’antibiotico prima del tempo o addirittura quando non serve, sia facendo pressione sul pediatra sia ricorrendo al fai-da-te. Nel 60% dei casi (e nel 70% al di sotto dei 3 anni) l’infezione non è batterica, bensì virale, quindi l’antibiotico è del tutto inefficace e l’uso eccessivo o scorretto degli antibiotici favorisce la diffusione di batteri resistenti.

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